Hamas ha sciolto il governo con cui ha dominato Gaza fin dal 2007 e si prepara a cedere la direzione politica dell’enclave al Comitato Nazionale per l’amministrazione di Gaza (Ncag), un organo esecutivo ad interim composto da tecnocrati palestinesi.
Ad annunciarlo, lunedì, in una conferenza stampa tenutasi presso l’ospedale al-Aqsa di Deir el-Balah, Ismail al- Thawabata, direttore dell’Ufficio comunicazione dell’esecutivo islamista.
L’intenzione di procedere al passaggio di consegne arriva nove mesi dopo il cessate il fuoco dell’ottobre scorso, ed è previsto dal piano di stabilizzazione elaborato dagli Stati Uniti e sostenuto dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu con la risoluzione n° 2803.
Hamas ha dichiarato che il piano di trasferimento del potere all’esecutivo costituito dai 15 tecnocrati è stato illustrato, presente un osservatore dell’Onu, alle altre fazioni politiche e militari palestinesi, all’Alto comitato per gli affari tribali di Gaza e a diversi rappresentanti della società civile.
Il piano non prevede la sostituzione del vasto numero di impiegati e professionisti che sostanziano la burocrazia della Striscia.











