È stabile e ancora in prognosi riservata all’ospedale ’Bufalini’ di Cesena il 33enne tunisino accoltellato all’addome nella notte tra sabato e domenica a Lugo. Per l’operaio 55enne Salah Borni - anche lui di origine tunisina e difeso dall’avvocato Massimo Ricci Bitti - arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio, l’udienza di convalida davanti al gip è attesa a breve. Tutto si è verificato nei pressi di un bar-tabaccheria di via Circondario Ponente. Secondo quanto ricostruito dai militari coordinati dal pm Stefano Stargiotti grazie alle testimonianze e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, verso le 23 tra i due uomini si è innescata un’accesa discussione per motivi ancora al vaglio. Dopo un primo intervento della titolare del locale, riuscita a riportare la calma, il 55enne si è allontanato per poi tornare pochi minuti dopo con un grosso coltello da cucina con cui ha colpito il 33enne all’addome. A quel punto alcuni clienti del bar, usando delle sedie, sono riusciti a frapporsi impedendo conseguenze ancora più gravi. Gli stessi hanno prestato i primi soccorsi al ferito cercando di tamponare la forte emorragia in attesa dell’arrivo del 118. Sul posto sono intervenute anche le pattuglie del Radiomobile e della Stazione di Lugo. L’aggressore è stato rintracciato e bloccato poco distante. I militari hanno anche recuperato il coltello con una lunghezza complessiva di 28 centimetri.
Stabile ma ancora grave il 33enne ferito all’addome
A breve l’udienza di convalida del 55enne tunisino arrestato dai carabinieri per tentato omicidio.










