HomeFirenzeCronacaColpì la moglie con una roncola: "Parziale capacità d’intendere". La donna è rimasta tetraplegicaI difensori del 45enne tunisino hanno depositato una relazione medicolegale che attesta un vizio di mente dell’imputato: ora valuterà il giudice. Scelto il rito abbreviato, nuova udienza a settembre.I carabinieri nell’abitazione di Montebeni. dove avvenne il tentato femminicidio: era l’agosto dell’anno scorsoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFIRENZEHa scelto il rito abbreviato Yamen Badr, il 45enne di origini tunisine accusato del tentato omicidio della moglie, avvenuto il 9 agosto dell’anno scorso a Montebeni, Fiesole. La donna, Sofia, 43 anni, fiorentina, dopo la violenta aggressione - l’uomo era armato di una roncola - ha riportato gravissime e irreparabili lesioni che l’hanno resa tetraplegica.

Ma i difensori dell’imputato, Samuele Zucchini ed Elisa Marino, all’udienza di ieri dinanzi al gup Alessandro Moneti, hanno prodotto, nell’ambito di più ampie indagini difensive, una consulenza medicolegale che individua un vizio parziale di mente nel loro assistito. La valuterà il tribunale. Da quasi un anno, il tunisino è ristretto nel carcere di Sollicciano. L’accusa nei suoi confronti è di tentato omicidio, con le aggravanti di aver commesso il fatto contro la moglie al culmine di numerosi episodi di maltrattamenti. L’uomo quella sera attaccò la moglie alle spalle con una roncola agricola della lunghezza di circa trenta centimetri (in casa in quel momento erano presenti anche le due figlie). La colpì per venti volte sulla nuca, al collo, al petto e alla schiena. I più profondi quelli alla testa. Venne arrestato in flagranza di reato dai carabinieri, pochi minuti dopo l’agguato.