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Redazione Bergamo

La donna, 41 anni, trascorse due anni in coma. Arrestato l'aggressore in Francia: è indagato per omicidio preterintenzionale. In cella anche un fratello accusato di averne favorito la latitanza e un 25enne algerino per traffico di droga

Fuggito da Medolago, la latitanza di Hachana Sabri, tunisino di 24 anni, era finita a Villeurbanne, cittadina a mezzora d’auto da Lione: qui aveva trovato rifugio da uno zio, ma nel giorno dell'Epifania di quest'anno era stato catturato dalla Polizia nazionale francese che aveva dato esecuzione a un mandato di arresto europeo, in collaborazione con il Nucleo investigativo dei carabinieri di Bergamo. Estradato, ora si trova in carcere a Torino, accusato di omicidio preterintenzionale aggravato dai futili motivi: il 21 luglio del 2022 alla stazione Autolinee colpì con un pugno Miriam Migliore; la donna trascorse due anni in coma, senza più riprendersi.

Nei confronti di Sabri, al termine delle indagini la Procura ha richiesto l’applicazione della misura cautelare in carcere, ritenendo che sussistano gravi indizi di colpevolezza. Provvedimento che gli è stato notificato in carcere dai militari del comando provinciale, che hanno dato esecuzione all'ordinanza emessa nei confronti di altri tre indagati accusati a vario titolo di procurata inosservanza di pena e traffico di sostanze stupefacenti.