<p>Bernard Arnault nel mirino del fisco francese.
Il Tribunale amministrativo di Parigi ha confermato un accertamento da 22,5 milioni di euro nei confronti del patron di Lvmh.
Al centro della causa, secondo quanto riportato dalla stampa locale, ci sarebbe il «complesso azionariato» del colosso del lusso a capo di Louis Vuitton, Dior, Bulgari e della divisione Wines & spirits Moët Hennessy.
La famiglia Arnault non risulta infatti presente direttamente nel capitale del gruppo, ma attraverso una cascata di holding.
Secondo quanto riferito dalla testata L'Informé, al vertice della piramide si trova una società belga, Pilinvest, che consente all'imprenditore, attualmente l'uomo più ricco di Francia, di eludere il fisco riducendo la dichiarazione dei redditi.











