HomeCronacaQuando è il cibo a far paura: sette docenti su 10 notano disturbi ma non sanno come intervenireL’indagine di Terre des Hommes su 415 studenti lombardi e 69 professori: “Serve formazione sul tema”. Ragazze più insoddisfatte del loro corpo e sotto pressione. L’impatto di diete e integratori visti sui socialSette insegnanti su dieci hanno intercettato casi sospetti o diagnosticati di disturbi dell’alimentazione negli ultimi tre anniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Ragazzi - e soprattutto ragazze - alla “ricerca della perfezione“ e sotto pressione: per un adolescente su quattro il corpo bello è “magro”. Un tema che si affaccia anche sui banchi di scuola: quasi sette insegnanti su 10 hanno avuto in classe casi sospetti o diagnosticati di disturbi alimentari negli ultimi tre anni e per il 53,6% dei docenti i disturbi dell’alimentazione sono aumentati negli ultimi cinque anni insieme ad altri fenomeni: per il 92,8% è cresciuta anche la difficoltà di concentrazione, per l’85,5% ci sono più episodi depressivi e il 79,7% ha visto aumentare gli attacchi di panico. Ma anche se il disagio viene avvertito in classe e non viene ignorato, spesso non si sa come affrontarlo: la metà degli insegnanti ammette di conoscere “poco” o “nulla” sui disturbi alimentari, soltanto il 5,8% dei docenti ha ricevuto formazione sul tema per iniziativa della scuola; il 39,1% dichiara di essersi formato per conto suo e il 50,7% non ha ricevuto alcuna formazione. I prof più giovani sembrano anche i più sensibili al tema: i docenti con meno di 10 anni di servizio, infatti, riportano la percentuale più elevata di casi intercettati (77%), seguiti da chi ha tra 10-20 anni di esperienza (70%) e da chi supera i 20 anni di esperienza (60%).