Pubblicato il: 06/07/2026 – 22:23

di Giorgio Curcio

LAMEZIA TERME Attorno al rendiconto di gestione 2025 del Comune di Lamezia Terme si apre un confronto interno all’Organo di revisione che aggiunge un elemento politico-istituzionale a un quadro contabile già segnato da più di una criticità. A mettere nero su bianco le proprie «considerazioni propositive sul rendiconto di gestione esercizio 2025» è il componente del Collegio dei revisori Gabriele Docimo, che ha trasmesso una nota indirizzata, tra gli altri, al sindaco, al vicesindaco, al presidente del Consiglio comunale, al segretario generale, al presidente della commissione Bilancio, agli assessori, ai dirigenti e ai consiglieri comunali.

Le assenze

Nel documento Docimo parte da un punto formale ma tutt’altro che secondario: la sua assenza alle sedute del Collegio indicate nei verbali numero 44 del 30 giugno 2026 e 45, 46 e 47 del 2 luglio 2026, qualificata come «assenza ingiustificata». Una ricostruzione che il revisore respinge, sostenendo di non aver potuto partecipare sia perché nominato dal ministero dell’Istruzione componente di commissione per l’esame di maturità 2025/2026, sia per «impegni personali già precedentemente assunti e non differibili». Circostanze, scrive, che sarebbero state preventivamente rappresentate al presidente del Collegio. Per questo, secondo Docimo, la sua assenza «è da considerarsi certamente giustificata».