Pubblicato il: 27/06/2026 – 12:58
LAMEZIA TERME Non può esserci futuro senza un’operazione verità. È questo il principio di trasparenza, legalità e responsabilità istituzionale da cui ha scelto di ripartire l’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme: inizia così la nota di Annalisa Spinelli, assessore alla Cultura, turismo, politiche giovanili, pari opportunità, pubblica istruzione, spettacolo e promozione del territorio, comunicazione istituzionale, musei e biblioteche di Lamezia Terme. «Con l’approvazione del Rendiconto 2025, l’Ente ha deciso di fare totale chiarezza sulla reale situazione finanziaria, affrontando i nodi mai sciolti del passato come unico e imprescindibile punto di partenza per far ripartire la Città su basi solide e sicure. Un’operazione di trasparenza e responsabilità per mettere in sicurezza il futuro di Lamezia Terme, da cui emerge una situazione complessa, che rappresenta l’avvio di un percorso di risanamento definitivo».«Il Rendiconto 2025 evidenzia un disavanzo di amministrazione pari a -50.077.450,19 euro, in aumento rispetto ai -42.056.903,15 euro del 2024. Un dato che richiede una spiegazione chiara e sincera alla Città: questo incremento non è figlio di nuove spese o di una cattiva gestione attuale – che anzi mostra importanti segni di vitalità e virtuosità nella competenza dell’anno 2025 – ma è il risultato di una profonda e rigorosa attività di “riordino” contabile».«A seguito di specifiche richieste della Corte dei Conti, l’attuale Amministrazione ha dovuto far emergere e inserire a bilancio quote di debito e anomalie accumulate nel corso degli scorsi decenni, che finora non erano mai state correttamente registrate».«Dobbiamo fare i conti con tre macigni del passato – dichiara il sindaco Mario Murone –. La crisi finanziaria odierna affonda le radici in obbligazioni nate fino a quarant’anni fa, rimaste insolute o non correttamente accantonate dalle precedenti gestioni, a cui oggi si sta ponendo rimedio».









