Berlino ha voltato pagina. E i numeri lo confermano. Il Consiglio dei ministri tedesco ha approvato oggi la bozza di bilancio per il 2027, che assegna alla Difesa 109,7 miliardi di euro: un terzo in più rispetto agli 82 miliardi del 2026, l'incremento più consistente tra tutte le voci di spesa. A questi si aggiungono circa 30 miliardi dal fondo speciale per la Bundeswehr e 11,6 miliardi di aiuti all'Ucraina, per un totale che sfiora i 130 miliardi destinati alla sicurezza. Il testo passa ora al Bundestag, dove potrà subire modifiche.Per un Paese che ha fatto del rigore contabile un tratto identitario, è una rottura storica. A rivendicarla è stato il ministro delle Finanze e leader socialdemocratico Lars Klingbeil, che domenica sera, nell'intervista estiva alla tv pubblica Ard, ha liquidato così le critiche: "Non ci si può difendere da Putin con il pareggio di bilancio". Il riferimento è allo Schwarze Null, lo "zero nero" caro a Wolfgang Schäuble e all'era Merkel, dogma della politica fiscale tedesca fino alla riforma costituzionale del marzo 2025, che ha esentato dal freno al debito le spese militari oltre l'un per cento del Pil.Il conto complessivo della svolta è imponente. La spesa federale salirà a 555,4 miliardi di euro, 12 in più rispetto alle cifre preliminari delineate ad aprile e circa 31 in più rispetto al 2026. Il nuovo indebitamento del bilancio ordinario toccherà i 118,7 miliardi, contro i 98 di quest'anno; sommando i fondi speciali per infrastrutture, neutralità climatica e forze armate, si superano i 200 miliardi di nuovo debito in un solo anno. E la traiettoria è ascendente: secondo la pianificazione finanziaria fino al 2030, il bilancio della difesa salirà a 183,6 miliardi e l'indebitamento cumulato sfiorerà gli 840 miliardi. Obiettivo dichiarato: portare la spesa militare al 3,5 per cento del Pil, in linea con gli impegni Nato.Klingbeil ha difeso l'impianto come "conforme alla Costituzione", rivendicando di aver chiuso un buco di 34 miliardi nella pianificazione precedente, anche attingendo 6,8 miliardi dalle riserve. Il ministro ha però riconosciuto che le prospettive di crescita sono state frenate dalle conseguenze del conflitto con l'Iran e ha annunciato una stretta sui conti dal 2028, chiedendo a ogni ministero risparmi aggiuntivi: "Dobbiamo consolidare, non c'è alternativa".Perché il riarmo ha un prezzo, e a pagarlo saranno altri capitoli: la sanità vedrà il proprio bilancio scendere da 21,7 a 14,6 miliardi già nel 2027, e anche il ministero della Famiglia subirà tagli. Su questo si concentrano le critiche dell'opposizione e delle associazioni ambientaliste, mentre nella Cdu del cancelliere Friedrich Merz l'addio al rigore resta un boccone amaro da digerire.
Il riarmo monstre della Germania: nel 2027 spenderà per la Difesa 110 miliardi di euro (un terzo in più rispetto a quest'anno)
Il Consiglio dei ministri ha approvato la bozza di bilancio. Il ministro delle Finanze: "Non ci si può difendere da Putin con il pareggio di bilancio". Per un P













