<p>La Procura di Torino ha archiviato la posizione di <strong>Lapo</strong> e <strong>Ginevra Elkann</strong> nell’inchiesta sulla presunta fittizia residenza fiscale in Svizzera di <strong>Marella Caracciolo</strong>, vedova dell’Avvocato Gianni Agnelli.
La decisione, presa dal gip su richiesta della Procura, riguarda anche il notaio svizzero Urs Robert Von Gruenigen.
Resta invece aperto il procedimento che coinvolge il presidente di Stellantis ed ex amministratore delegato di Exor, <strong>John Elkann</strong>, per il quale <a href="https://www.milanofinanza.it/news/eredita-agnelli-margherita-chiede-di-costituirsi-parte-civile-contro-il-figlio-john-elkann-202606221130496146">il prossimo snodo processuale è fissato l’11 settembre</a>. </p> <p> </p> <h2><strong>Archiviazione per Lapo, Ginevra e il notaio svizzero</strong></h2> <p>Secondo quanto emerge dalla decisione richiamata dalla sentenza della Corte di Cassazione dello scorso marzo e citata dall’<em>Ansa</em>, Lapo e Ginevra Elkann sono stati archiviati per «difetto dell’elemento psicologico», ossia perché ritenuti <strong>inconsapevoli</strong> rispetto ai fatti contestati nell’ambito dell’indagine sulla residenza fiscale di Marella Caracciolo. </p> <p> </p> <p>La stessa formula è stata applicata al notaio svizzero <strong>Urs Robert Von Gruenigen</strong>, che secondo i magistrati sarebbe stato «strumentalizzato» nella vicenda.











