Richiesta di messa alla prova con lavori socialmente utili per John Elkann, istanza di patteggiamento per il commercialista Gianluca Ferrero e notifica dell’avviso di conclusione indagini per il notaio Remo Morone. Si è concluso così il primo round dell’inchiesta sull’eredità di Marella Caracciolo, vedova dell’avvocato Gianni Agnelli, che vedeva indagati a Torino i tre fratelli Elkann e alcuni dei loro più stretti collaboratori. Lo ha comunicato poco dopo le 18 la stessa procura guidata da Giovanni Bombardieri, a borse chiuse (una “tutela” su possibili ripercussioni sui titoli di Stellantis e della galassia Exor).