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La data delle elezioni presidenziali in Francia è fissata per il 18 aprile 2027, con l'eventuale ballottaggio il 2 maggio. Ma, a tutti gli effetti, la corsa per la successione di Emmanuel Macron inizierà domani in tarda mattinata, quando la Corte d'Appello di Parigi avrà stabilito se la leader dell'estrema destra francese, Marine Le Pen, potrà puntare per la quarta volta alla conquista dell'Eliseo.

Le Pen è stata giudicata colpevole di appropriazione indebita di fondi europei per gli incarichi fittizi agli assistenti del partito e condannata il 31 marzo 2025, in prima istanza, dal tribunale di Parigi. I magistrati parigini domani dovranno confermare o meno la condanna di Le Pen a quattro anni di carcere (due da scontare con braccialetto elettronico e due con la condizionale), a una multa di 100mila euro e a cinque anni di ineleggibilità con esecuzione immediata, per il caso degli assistenti parlamentari dell'ex Front National (il vecchio nome del Rassemblement National) al Parlamento europeo.

Oggi RN è in testa ai sondaggi. Dopo le sconfitte al secondo turno delle presidenziali del 2017 e del 2022, e dopo un decennio di macronismo, Le Pen è in ascesa e conta di coronare il suo sogno conquistando finalmente l'Eliseo. Ma, se la Corte parigina confermasse in appello la sentenza di primo grado, Le Pen sarebbe costretta a cedere la candidatura al giovane delfino Jordan Bardella.