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Erica Dellapasqua

Oltre 300 domande da parte degli editori. Sette sono state «presentate in forma incompleta, non essendo stata sottoscritta la dichiarazione di adesione ai principi costituzionali e ai valori dell'antifascismo»

Alla fine saranno valutate tutte le richieste, e criterio fondamentale per la partecipazione sarà «la coerenza del progetto editoriale e imprenditoriale con le finalità della manifestazione, nata per dare visibilità e sostenere la crescita della piccola e media editoria italiana».

Lo comunica la Fiera nazionale della piccola e media editoria, manifestazione culturale dell'Associazione Italiana Editori organizzata ogni anno alla Nuvola di Roma. Nessuna esclusione a priori, dunque, dopo le polemiche su quello che la premier Giorgia Meloni aveva ribattezzato «patentino antifascista», una selezione degli editori per accedere agli stand che, quest'anno, avrebbe previsto un criterio in più, un esplicito riferimento antifascista.