Dalle prime ore del mattino, gli autobus noleggiati dall'organizzazione partivano pieni da Palma. I partecipanti arrivavano in auto, in moto, in treno, da tutti i paesi dell'isola. Il parcheggio del Club Náutico di sa Ràpita, punto d'incontro fissato per le 10:00, si è riempito prima di quell'ora.

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Da lì, i partecipanti si sono distribuiti lungo la spiaggia fino a occupare, secondo diverse stime, tra due e tre chilometri di costa, dal club nautico fino a ses Covetes. In alcuni tratti, la profondità dell'acqua ha impedito di prolungare ulteriormente la fila di persone.

Tra chi si è unito alla protesta c'erano Antoni Llabrés, presidente dell'Obra Cultural Balear, e anche Madó Farta, figura ormai abituale nelle mobilitazioni contro il turismo di massa a Maiorca. La giornata si è svolta, in generale, senza incidenti, dividendo la spiaggia con turisti e bagnanti che nulla avevano a che fare con la protesta.

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