Microsoft taglia 4.800 posti, pari al 2,1% della forza lavoro. Colpita soprattutto Xbox, con 3.200 esuberi entro il 2027 e ritorno alla crescita nel mirino.

di Redazione Soldionline

Microsoft ha annunciato una nuova tornata di tagli occupazionali: 4.800 posti di lavoro in meno, pari al 2,1% della forza lavoro complessiva del colosso tecnologico statunitense.

Il cuore del piano: la riorganizzazione di Xbox

La parte più rilevante della ristrutturazione riguarda Xbox, la divisione di Microsoft dedicata al gaming e alle console, uno dei marchi più noti nel mondo dei videogiochi. La società prevede che l'occupazione in quest'area verrà ridotta di 3.200 posti nell'anno fiscale 2027.