Quando Cr7 esordiva in nazionale, la stella del Barcellona non era ancora nata. L'ex Real Madrid: «Per 23 anni hanno cercato di ammazzarmi»

Mentre Lamine Yamal nasceva in un ospedale di Esplugues de Llobregat, in Catalogna, Cristiano Ronaldo si apprestava a cominciare una nuova stagione con il Manchester United, quella che gli avrebbe permesso di sollevare la Champions League ed esultare per il primo di cinque palloni d’oro della propria carriera. Una forbice generazionale enorme:ventidue anni e 158 giorni. È la distanza tra la data di nascita di Cristiano Ronaldo e quella di Lamine Yamal. C’è più di una generazione di distanza, nel frattempo il calcio si è evoluto ma proprio tutto il mondo è cambiato dal 5 febbraio 1985 al 13 luglio 2007.

Quando in Italia saranno le 21 di sera e a Dallas, sarà un caldo pomeriggio, Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal si troveranno uno davanti all’altro a dimostrazione che i gol e le grandi giocate non hanno età: CR7 ne ha segnati 146 in 232 partite con la maglia della sua nazionale, tra cui quello alla Croazia, il più anziano della storia dei Mondiali in una gara da dentro o fuori. Yamal è fermo a sette in 29 gare. Ma il futuro è tutto nelle mani dello spagnolo, a cominciare dagli ottavi di finale di questo Mondiale.