Sono nati in due millenni diversi, a distanza di 22 anni l'uno dall'altro. Lunedì si affronteranno nell'ottavo di finale che, a Dallas, mette di fronte Portogallo e Spagna. Sono Cristiano Ronaldo, 41 anni, e Lamile Yamal, 19 da compiere il 13 luglio. Cinque Palloni d'Oro il primo, chissà quanti in arrivo per il secondo. Nell'estate del 2006 CR7 aveva già partecipato al primo dei suoi sei Mondiali (con un bottino totale, fin qui, di 11 reti) quando alla nascita dell'altro mancava ancora un anno. E mentre sollevava al cielo la sua prima Champions, il prodigio spagnolo non aveva ancora festeggiato l'anno di vita.

Anagraficamente così lontani, entrambi provengono da famiglie umili. Incarnano il vecchio ed il nuovo del pallone, ma sono anche simboli di riscatto sociale. Sportivamente rappresentano il passato del Real Madrid contro il presente e il futuro del Barcellona. Il rivale di Leo Messi contro il suo erede. Si erano fronteggiati per la prima volta un anno fa, nella finale di Nations League giocata a Monaco di Baviera e vinta ai rigori dal Portogallo. Mai, prima d'allora i trascinatori delle rispettive nazionali si erano trovati faccia a faccia sul rettangolo verde. Le loro strade stanno di nuovo per incrociarsi ed il 6 luglio sarà ancora sfida nella sfida, in un derby iberico che promette spettacolo.