Un lupo ritenuto responsabile di predazioni ai danni di greggi è stato abbattuto nella mattinata di domenica 5 luglio a Marebbe, in Alto Adige. L'intervento è stato eseguito dal Corpo forestale provinciale con il supporto dei guardiacaccia in attuazione di un decreto firmato giovedì sera dal presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher.
Secondo quanto comunicato dalla Provincia in una nota, il provvedimento è stato adottato dopo che il Corpo forestale aveva confermato «ripetute aggressioni» avvenute nelle vicinanze della Malga Fojedora, nel Comune di Marebbe.
«Alla base di tale decisione vi sono i danni documentati e confermati nelle ultime settimane al bestiame, nel corso dei quali sono state uccise diverse pecore e capre», afferma la Provincia. «L’obiettivo del provvedimento è quello di impedire ulteriori ingenti danni ai greggi».
Il caso riaccende il dibattito sull'equilibrio tra tutela della biodiversità, conservazione di una specie protetta e difesa delle attività zootecniche di montagna, tema che ha caratterizzato negli ultimi anni il dibattito politico e giuridico in Trentino-Alto Adige.
Il precedente dell'Alta Val Venosta









