Quella mortale sarebbe stata al collo, ma sono stati diversi i fendenti che Francesco Cusumano, 38 anni, ha inferto a Francesco Spataro, 53 anni, suo coinquilino. Dopo la resa arrivata a seguito di una estenuante trattativa di oltre sei ore, i carabinieri hanno setacciato l'appartamento dove il trentottenne si era barricato e che divideva con la vittima e una terza persona, quest'ultima fuori casa al momento del delitto. Gli esperti della scientifica hanno trovato sangue ovunque. Resta da comprendere se Spataro sia stato aggredito e colpito in casa e si sia trascinato fino al pianerottolo nel tentativo di cercare aiuto o se le coltellate siano arrivate successivamente. Per gli investigatori il movente sarebbe da cercare nei rapporti tra i conviventi che sarebbero state mal sopportate da Cusumano. Ci sarebbero state continue liti per l'uso del bagno e della cucina.