Un tavolo di confronto convocato dalla Procura Generale di Napoli ha messo sul tavolo una prima intesa concreta per la bonifica del litorale di Castel Volturno dall'abusivismo edilizio. Nella riunione tenutasi ieri negli uffici della Procura Generale, presieduta dal procuratore generale Aldo Policastro insieme al sostituto dell'Area ambiente, le amministrazioni partecipanti hanno dichiarato l'intenzione di destinare 300.000 euro — messi a disposizione dalla Regione Campania al Comune di Castel Volturno — per l'abbattimento di 13 immobili abusivi già sequestrati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e ubicati sul demanio marittimo, tutti in grave stato di fatiscenza.

Al tavolo hanno preso parte il procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e i sostituti titolari dei procedimenti, il prefetto di Caserta, la Regione Campania (con il capo di gabinetto del presidente e l'assessore al governo del territorio), l'Agenzia del Demanio, il Comune di Castel Volturno, la Direzione Marittima della Campania, la Capitaneria di Porto di Napoli, gli uffici della Guardia Costiera di Pozzuoli e Castel Volturno, il questore di Caserta e i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza.