Non solo tifosi e calciatori. La mania della Viking Row, la “remata vichinga” portata in scena dalla nazionale norvegese ai Mondiali e poi diventata popolare in tutto il mondo, ha colpito anche le forze armate del Paese scandinavo. Dopo la vittoria sul Brasile per 1-2, hanno pubblicato un post su X in cui mostrano i corpi della Marina, dell’Esercito, dell’Aeronautica e di tutti gli altri reparti celebrare il passaggio del turno ai quarti di finale.
Tra tutti i simboli e i festeggiamenti apparsi durante questa Coppa del Mondo, la Viking Row è di sicuro quella che ha riscontrato più successo nelle ultime settimane. Migliaia di tifosi negli stadi, nelle strade e nelle piazze degli Stati Uniti hanno replicato quell’esultanza che anche ieri, domenica 5 luglio, al MetLife Stadium di New York, è stata evocata da un tamburo suonato da Erling Braut Haaland e dai suoi compagni, che remavano a tempo.
Eppure, questa non è una proprio una celebrazione dalle origini del tutto norvegesi. Anzi, nasce un po’ più a Ovest: durante i Mondiali del 2016, la nazionale islandese propose il Geyser Sound, un modo per coinvolgere il pubblico battendo le mani a ritmo del grido “Huh”. Quello stesso incitamento è stato poi abbinato alla remata delle storiche navi vichinghe, con il suo ideatore Ole Frøystad che si è fatto ispirare da un coro del Rosenborg, in cui la prima sillaba “Ro” (che si pronuncia "ru") ricorda il verbo "vogare", che in norvegese si dice “å ro”.













