Milano, 6 Luglio 2026 – Il cambiamento delle abitudini di acquisto è caratterizzato dalla bellezza che non coincide più soltanto con la perfezione estetica o con l'adesione a modelli imposti dall'esterno. Oggi, per quasi una persona su due, essere belli significa prima di tutto sentirsi bene con sé stessi. È quanto emerge dalla survey "La tua idea di bellezza passa da ciò che indossi?", promossa dal Gruppo Teddy, uno dei leader internazionali con i brand Terranova, Calliope, Rinascimento e QB24, e realizzata su oltre 5.800 consumatori italiani di diverse generazioni (Gen X, Millennials e Gen Z) con l'obiettivo di approfondire il rapporto contemporaneo tra moda, identità personale e benessere.
I risultati dell’indagine
Secondo i risultati dell'indagine, quasi il 44% degli intervistati definisce la bellezza come il sentirsi bene con sé stessi, mentre il 23,7% la associa alla libertà di seguire il proprio stile senza conformarsi alle regole. L'approvazione degli altri continua a essere presente nella percezione della bellezza, ma emerge con forza una crescente attenzione verso elementi più personali, come il benessere, l'autenticità e la libertà di esprimere la propria individualità. Un dato che racconta l'evoluzione del rapporto tra persone, immagine e moda. La bellezza viene vissuta sempre più come una dimensione personale e identitaria, legata alla possibilità di sentirsi a proprio agio con sé stessi e di esprimere chi si è attraverso le proprie scelte quotidiane. I dati raccolti rappresentano inoltre un risultato particolarmente significativo per il Gruppo Teddy, che si pone come obiettivo quello di vestire il mondo di bellezza e accoglienza, favorendo la realizzazione personale. Esiste infatti una forte convergenza tra i valori che ispirano l’azienda riminese e le aspettative delle persone: un'ulteriore conferma per Teddy di un percorso iniziato ormai 65 anni fa da Vittorio Tadei. "Questa survey restituisce un messaggio molto chiaro: oggi il rapporto con la bellezza e con l'abbigliamento è sempre più personale", commenta Matteo Lessi, direttore corporate affairs & communication Teddy Group. "Inutile dire che l'approvazione sociale continua ad avere certamente un ruolo preciso, ma non è più l'unico elemento che orienta le scelte. Le persone cercano capi che le rappresentino, che valorizzino la loro identità e il loro stile. Parlare di abbigliamento per noi non riguarda semplicemente ciò che si indossa, ma la possibilità di sentirsi accolti, esprimere chi si è e costruire ogni giorno una relazione positiva con sé stessi e con gli altri".









