L’arrivo di un anticiclone africano riporterà verso l’alto le temperature massime e minime con valori ben superiori alle medie del periodo. Non mancherà qualche temporale di calore, ecco dove
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La tregua sta per finire. Mandata agli archivi la fase estiva caratterizzata da un clima sicuramente gradevole e senza eccessi, il rinforzo dell’anticiclone sub-tropicale farà nuovamente aumentare le temperature massime con valori che toccheranno nuovamente i 36-38°C.Qual è la tendenzaLe mappe meteo dei più autorevoli centri di calcolo non lasciano scampo all’immaginazione: soprattutto a partire da mercoledì 8 luglio correnti molto calde in arrivo direttamente dall’entroterra africano attraverseranno il Mediterraneo per interessare le nostre regioni. Saranno soprattutto la Val Padana, la Toscana, il Lazio e le due Isole Maggiori a toccare i picchi più elevati durante le ore diurne.Locali temporali, ecco doveA causa di deboli infiltrazioni di aria fresca in quota e l’enorme quantità di calore che continuerà ad accumularsi nei bassi strati, nella giornata di venerdì 10 luglio saranno possibili temporali di calore, durante le ore pomeridiane, specialmente sulle zone alpine e appenniniche. Saranno comunque fenomeni di breve durata, seppur localmente intensi, non in grado di portare a lungo il refrigerio sperato. Nel fine settimana 11-12 luglio, poi, la coda di una perturbazione atlantica potrebbe portare a un leggero ridimensionamento termico (dell’ordine di 2-3°C in meno) al Nord con qualche temporale a macchia di leopardo nelle ore pomeridiane e serali. Questa tendenza, comunque, andrà confermata.Le notti tropicaliSe di giorno le temperature massime saliranno ben oltre le medie del periodo, anche di notte farà caldo con la colonnina di mercurio che faticherà a scendere e alti tassi d’umidità. L’aria calda africana nasce secca, torrida, ma nel suo movimento verso Nord incontra le acque del Mediterraneo caricando inevitabilmente umidità. Dunque, su gran parte del Paese le temperature notturne faticheranno a scendere al di sotto dei 24-25°C.Per dare un’idea del caldo che farà, in generale, nei prossimi giorni, lo zero termico salirà oltre i 4mila metri d’altezza con enorme sofferenza dei ghiacciai alpini.














