Stupri pianificati contro mogli e compagne dopo averle drogate: smantellata in Europa una rete online di misogini
Violenze sessuali pianificate a tavolino contro le proprie mogli o compagne, dopo averle stordite con farmaci o sostanze. Poi pianificavano violenze sessuali, spesso raccontandole o documentandole all’interno di gruppi online. Una realtà agghiacciante che sembra uscita da un incubo, ma che invece è emersa da una vasta operazione internazionale coordinata da Europol.
Sono 57 le persone arrestate in sette Paesi europei nell’ambito dell’Operazione Medusa, guidata dalle autorità di Germania e Regno Unito. Gli investigatori hanno scoperto una rete di uomini che frequentava comunità digitali caratterizzate da contenuti misogini e da una cultura della violenza contro le donne, dove gli abusi venivano non solo incoraggiati, ma anche organizzati.
L’operazione, coordinata da Europol, ha acceso i riflettori ancora una volta su un fenomeno tanto diffuso quanto troppo spesso invisibile: la violenza sessuale consumata all’interno delle relazioni affettive e favorita da ambienti digitali che alimentano l’odio e la sopraffazione nei confronti delle donne.
Le violenze pianificate online e le DFSA










