<p>Hyundai spinge sulla robotica umanoide e per dimostrarlo ha scelto uno dei palcoscenici più seguiti al mondo.

Il costruttore d’auto coreano ha portato Atlas, il robot sviluppato dalla controllata <strong>Boston Dynamics</strong>, ai Mondiali di calcio 2026 in corso in Usa, Canada e Messico, utilizzando l’evento come vetrina tecnologica in vista dell’avvio della produzione su larga scala destinata alle fabbriche. </p> <p> </p> <p>L’esibizione è andata in scena durante l’ottavo di finale tra <strong>Brasile </strong>e <strong>Norvegia </strong>disputato domenica 5 al New York/New Jersey Stadium.

Il robot Atlas ha percorso il tunnel d’ingresso dei giocatori, ha replicato alcune celebri esultanze calcistiche - tra cui il gesto del surf dell’attaccante brasiliano Matheus Cunha e i festeggiamenti con la <strong>fotocamera </strong>del sudcoreano Son Heung-min - per poi consegnare il pallone all’arbitro prima dell’inizio del secondo tempo. </p> <p> </p> <h2><strong>Produzione di 30 mila robot l’anno dal 2028</strong></h2> <p>Per Hyundai non si è trattato soltanto di una dimostrazione dagli effetti spettacolari.

Il debutto pubblico è il primo test dal vivo della versione pronta per la produzione di Atlas, presentata lo scorso gennaio al <strong>Ces di Las Vegas</strong>.