di
Sergio Donato
Il progetto fa “assorbire” l'inchiostro alla pagina del ReMarkable Paper Pro e risponde con un LLM che legge la scrittura. Giovani Voldemort in chiave IA
E se il diario di Tom Riddle esistesse davvero? Chiunque abbia letto Harry Potter ricorda il quaderno attraverso cui il giovane Voldemort rispondeva, con parole che affioravano sulla carta, a chi vi scriveva. Lo sviluppatore Maxime Rivest lo ha ricreato con "riddle", un progetto open source pubblicato su GitHub che gira sul reMarkable Paper Pro.
L'effetto ricalca il romanzo, quindi si scrive con la penna, dopo una pausa di qualche secondo la pagina "beve" l'inchiostro, le parole svaniscono e la risposta appare tratto dopo tratto, in corsivo, prima di dissolversi a sua volta. Nella dimostrazione dell'autore lo spirito nel diario è interpretato dal modello Claude Fable 5 di Anthropic.








