L’attrice ha detto la sua sulla tendenza di Rai e Mediaset di fare iniziare la prima serata sempre più tardi. Trova che sia ingiusto e irrispettoso verso i lavoratori del mondo dello spettacolo.

La prima serata che slitta dopo le ore 22 sta creando sempre più malumori. Questa nuova tendenza dei palinsesti Rai e Mediaset scontenta sia gli spettatori che gli addetti ai lavori. In queste ore è intervenuta anche l'attrice Elena Sofia Ricci, che ha rimarcato con forza quanto sia poco rispettoso nei confronti di chi ha lavorato per mesi, mandare in onda così tardi film e fiction.

Elena Sofia Ricci, volto di punta di numerose serie TV di successo come I casi di Teresa Battaglia, ha presenziato all'Italian Global Series, evento dedicato alle serie televisive italiane e internazionali. In quel contesto ha detto la sua su come l'access prime time abbia cannibalizzato la prima serata: "La devono far finita di mandarci in onda alle dieci. Basta". Ha proseguito evidenziando che la serialità non dovrebbe essere sottomessa alle logiche degli ascolti e, quindi, penalizzata: "Questa è una mancanza di rispetto immensa verso i lavoratori dello spettacolo, che sono centinaia”. Dunque, il danno che ne consegue non riguarda solo gli attori, ma anche tutti i lavoratori dello spettacolo: i registi, i truccatori, i parrucchieri, la troupe. Persone che hanno lavorato giorno e notte per realizzare una serie o un film, affrontando anche condizioni avverse: "Perché devono essere così maltrattati mandandoci in onda così tardi. È proprio ingiusto”. Fanpage.it ha dato ampio spazio a questo tema. In occasione della presentazione dei palinsesti Rai, Eleonora D'Amore – capo servizio spettacolo – ha chiesto delucidazioni all'Amministratore Delegato Giampaolo Rossi, che ha dimostrato una certa apertura riconoscendo la necessità di fare un serio ragionamento: “Dobbiamo lavorarci, è un tema molto sentito, ma non possiamo trascurare alcuni aspetti, anche pubblicitari”.