«Devono farla finita di mandarci in onda alle dieci di sera. Basta. È vergognoso». Elena Sofia Ricci non mente quando dice che, dopo I casi di Teresa Battaglia, è diventata più combattiva e diretta, proprio come il suo personaggio. Ieri, all’Italian Global Series di Rimini, l’attrice si è ribellata contro l’attuale programmazione tv che relega le fiction alle 22 di sera. «Sono molto arrabbiata, anzi, sono proprio incavolata nera - spiega - queste messe in onda sono scandalose. Una volta si iniziava alle 20,30, poi si è passati alle 21, poi siamo arrivati alle nove e un quarto e adesso addirittura alle 22. Ma stiamo scherzando? Capisco le logiche degli ascolti ma noi abbiamo lavorato tutti come degli assassini e vedere i nostri prodotti così maltrattati è inaccettabile: con questi orari non si può avere lo stesso successo che si otterrebbe se si andasse in onda anche solo tre quarti d’ora prima». Una prova è il flop de I Cesaroni, che iniziava su Canale5 alle dieci di sera (a volte inoltrate) per lasciar spazio a La ruota della fortuna: «Tutte le fiction ne escono penalizzate, e la qualità non può fare la differenza. Anche la scelta di mandare in onda un solo episodio, anziché due a serata, non è una soluzione». Secondo Ricci, si starebbe mancando di rispetto non solo verso i telespettatori, costretti a fare le ore piccole, ma anche «verso tutti i lavoratori dello spettacolo: i macchinisti che lavorano a 32 gradi all’ombra o a meno 14 gradi, gli scenografi, i costumisti che fanno gli straordinari e finiscono alle due di notte, tutte le maestranze. Perchè dobbiamo essere noi a pagare il prezzo della logica della contro programmazione? Ne va del sudore e della fatica di centinaia di persone. Trovino altre soluzioni per vincere la sfida dell’Auditel». La speranza è che, per quando andrà in onda la nuova stagione de I casi di Teresa Battaglia, presentata in anteprima all’Italian Global Series di Rimini, la situazione si sia calmierata: in fondo, gli stessi presentatori Gerry Scotti e Stefano De Martino avevano invocato una «pax televisiva» dichiarando di essere disposti a terminare alle 21.30 con, rispettivamente, La ruota della fortuna e Affari Tuoi. Manca solo il via libera di Rai e Mediaset. Se però tutto dovesse restare come adesso, persino la caparbia profiler Teresa Battaglia si potrebbe ritrovare a combattere contro bassi share. «Come vedete, da lei ho imparato a non mandarle a dire - aggiunge l’attrice - ho sempre avuto un problema con i conflitti: a lungo cercavo di evitarli. In ognuna di noi c’è una Teresa Battaglia il cui cognome è un programma: lasciamola parlare».