L’agente del quinto reparto mobile che secondo i pm avrebbe ferito gravemente il tifoso Marco Basoccu in occasione nel pre- partita del derby colpendolo con un lacrimogeno ad altezza uomo, rischia l’immediata sospensione dalla polizia di Stato. Avverrà automaticamente nel caso in cui il gip decidesse di applicare a suo carico qualsiasi grado di misura cautelare. La sospensione durerebbe minimo per sei mesi e potrebbe protrarsi fino a un massimo di cinque anni. Nel caso di condanna definitiva la prospettiva della destituzione dal corpo è la più probabile. L’interrogatorio del poliziotto: «quadro indiziario grave» Lui ha negato su tutti i fronti durante l’interrogatorio preventivo reso di fronte al giudice e determinato dalla richiesta di arresti domiciliari chiesti dal pm paolo Scafi che ha coordinato le indagini eseguite dalla Squadra Mobile.
Ferito al derby di Torino, Marco Basoccu: "In coma per mano di chi dovrebbe garantire la sicurezza"
Anche se la misura dovesse essere gradata verso il basso e quindi attenuata rispetto alla proposta della magistratura scatterebbe subito l’interruzione temporanea delle funzioni. A proposito della sua posizione giuridica e del livello probatorio raggiunto dagli accertamenti fin qui svolti con perizia dai suoi stessi colleghi il procuratore Giovanni Bombardieri ha parlato di «quadro indiziario grave». Di più: «Inequivocabile».











