Pubblicato il: 06/07/2026 – 8:22

Gli italiani sanno che la prevenzione gioca un ruolo chiave nella salvaguardia del proprio stato di salute, ma coloro che si sottopongono a controlli regolari sono ancora una minoranza. È quanto rileva l’ultima indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, realizzata da Nomisma e condotta su un campione di 1.300 intervistati rappresentativo della popolazione nazionale. Dalla ricerca emerge infatti che il 96% di coloro che hanno risposto considera importante la prevenzione, ma appena il 48% fa visite anche in assenza di sintomi; il 28% si rivolge al medico solamente all’insorgere di un disturbo, e addirittura più di uno su cinque (22%) solo quando comincia a soffrire di una malattia vera e propria. Tutto questo nonostante soltanto il 53% degli italiani valuti il suo stato di salute come ottimo o quantomeno buono. A dimostrare quanto ancora un’ampia fascia della popolazione trascuri la propria salute c’è anche la frequenza con cui si svolgono alcuni esami. Basti pensare che il 44% dei cittadini non si è mai sottoposto a una visita dermatologica per il controllo e la mappatura dei nei, mentre quasi uno su cinque (19%) non ha mai effettuato un elettrocardiogramma o una visita cardiologica. Sul fronte della salute femminile, il 39% delle donne non si è mai rivolta al proprio ginecologo nell’ultimo anno, e più di una su quattro (28%) non si sottopone a un pap test da almeno tre anni.