Una ricerca pubblicata dal giornale on line Antigone sposta la patria del mitico eroe sulla penisola di Cefalonia che oggi è conosciuta come Paliki

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Con il film di Christopher Nolan in arrivo, sugli schermi dal 16 luglio, il tema di Ulisse, di Itaca e di cosa ci sia di realistico nell'Odissea è tornato a fare capolino anche fuori dai giornali specialistici. Ora, dopo le polemiche sul fatto che la ricostruzione di armi e vestiario del film sia abbastanza distante da quella realistica per l'epoca micenea, si è riaperta la questione della localizzazione geografica della casa di Odisseo. Una ricerca pubblicata dal giornale on line Antigone a cura di James Diggle, Professore Emerito di Greco e Latino all'Università di Cambridge, e del Professor John Underhill dell'Università di Aberdeen, sposta la patria del mitico eroe sulla penisola di Cefalonia che oggi è conosciuta come Paliki. Corrisponderebbe meglio alla descrizione data ad esempio nel libro 9 dell'Odissea: "La mia patria è Itaca, facile a scorgersi; c'è un bel monte che spicca, ricco di foreste: il Nerito; intorno ci sono molte isole, vicinissime tra di loro: Dulichio, Same e Zacinto boscosa. Itaca appare bassa sul mare ed è la più lontana di tutte, rivolta verso occidente: le altre sono esposte vero l'aurora o il sole". Una descrizione che corrisponde a quella della penisola posta a ovest e non a quella dell'isola di Itaca più a est delle altre nella realtà.