HomeCronacaDrogate e abusate dai mariti. Sgominata la rete online . Arresti in Europa e AmericaL’indagine di Europol: 57 persone in manette, messe in salvo 158 donne. Il caso ricorda da vicno quello di Gisèle Pelicot, che sconvolse la Francia.Gisèle Pelicot veniva drogata e violentata dal marito e da molti altri uominiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIstruzioni online per gli stupratori, soprattutto partner, ex partner o conoscenti in una sorta di riedizione transfrontaliera del caso di Dominique Pelicot, il francese che usando un farmaco stordiva la moglie Gisèle per farla violentare da estranei. Questa volta gruppi di persone nascoste dietro il pc insegnavano a come rendere innocue le vittime – quasi tutte intime - attraverso quella che si chiama aggressione sessuale facilitata dall’uso di droghe.

Una internazionale del crimine misogino che Europol ha smascherato coordinando l’indagine Medusa, partita dalla National Crime Agency inglese che ha coinvolto investigatori di Germania, Brasile, Paesi Bassi, Francia, Spagna, Canada, Ungheria, Stati Uniti. I primi risultati sono già importanti, ma si scava ancora: gli arresti al momento sono 57, le vittime salvate 158, i casi aperti 274, le comunità online rese inoffensive quattro. Medusa ha incrociato i dati delle polizie nazionali portando avanti indagini più aggiornate. "Il progetto è innovativo perché parte dalla consapevolezza che le violenze non siano atti isolati, ma un fenomeno di massa alimentato da dinamiche di gruppo online. Gli autori, che si servono di autorità e fiducia – spiega Europol -, utilizzano servizi di messaggistica crittografata e forum chiusi per scambiarsi esperienze, normalizzare comportamenti abusivi e facilitare il commercio illegale di farmaci".