Roma.06 luglio 2026 alle 00:42
«Siamo nella storia». Si è appena chiuso il live dei record quando Ultimo posta su Instagram una foto che lo ritrae di spalle, davanti a lui la sterminata platea dei 250mila accorsi sabato sera a Tor Vergata per il concerto realizzato per il pubblico pagante più vasto di sempre, su un’area di 15 ettari, con un palco largo 140 metri e alto 60, un incasso da 16 milioni e un indotto complessivo da oltre 90 milioni.
«Non saprei da dove iniziare», scrive più tardi l’artista ringraziando i fan. «Potrei iniziare col dire che non ho mai avuto la tensione cosi alta nel corpo mentre salivo su Pianeti. Che quando arrivando in elicottero mi è stato detto “Nic guarda a sinistra” ho avuto la più strana e forte sensazione della mia vita. Che il livello di felicità e amore che c’era ieri nell’aria è travolgente per un solo essere umano. Che stanotte tornato a casa dopo i festeggiamenti, ho scritto la canzone più importante della mia vita. Che voglio portare questo spettacolo al cinema».
Le criticità
Non sono mancati problemi, tuttavia, in particolare nei trasporti, con vagoni della metro sovraffollati e strade bloccate. Il deflusso, poi, è diventato «un incubo» nelle testimonianze postate sui social, con persone costrette a camminare per chilometri per raggiungere la metropolitana o i parcheggi, l’impossibilità di trovare navette. Momenti di tensione quando alcuni fan sono entrati sui binari della Metro C, mentre nel corso della giornata si sono registrati diversi azionamenti delle maniglie di emergenza che hanno provocato rallentamenti. Nel mirino anche i costi dei parcheggi, le lunghe file ai bagni chimici. Per il sindaco, Roberto Gualtieri, il concerto a Tor Vergata «è stato uno straordinario successo» che ha confermato «la forza del modello Roma. Faremo tesoro delle segnalazioni ricevute e sappiamo che alcuni aspetti organizzativi e logistici devono essere migliorati, a partire dalla gestione del deflusso del pubblico», assicura. Gli fa eco l’assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato: «La città ha guadagnato oltre 650mila euro per i servizi pubblici pagati dagli organizzatori, oltre 2 milioni di euro di tassa di soggiorno generate da oltre 156mila persone arrivate da fuori Roma e un indotto complessivo che supera i 90 milioni».












