Un messaggio breve, un video e l'immagine della folla sterminata: così l'artista ha commentato sui social il concerto che ieri ha riunito 250mila spettatori a Roma

Ultimo si prende Tor Vergata, ma pure Roma. «Siamo nella storia», scrive sui social, quasi a caldo, al termine del concerto di sabato 4 luglio da 250mila spettatori, arrivati da tutta Italia. Una frase secca, ma potente, accompagnata da un video, in cui lui, ripreso di spalle, ha di fronte la platea sterminata – illuminata dalle luci dei telefonini – che canta a squarciagola il brano Pianeti. Niccolò Moriconi è arrivato sul palco in elicottero, con il suo immancabile cappellino e la canotta bianca. Sul maxi schermo, allestito negli spazi dell’Università di Tor Vergata, è apparsa prima la scritta Beati gli ultimi perché saranno i primi, poi è entrato lui, Ultimo, accolto dall’ovazione delle migliaia di persone che lo attendevano da ore. Visibilmente emozionato e con gli occhi lucidi, ha affrontato il primo brano in scaletta lasciando che la tensione si sciogliesse nota dopo nota, prima di inchinarsi davanti all’immensa distesa di fan. «Roma, sei un capolavoro. Questo non è solo un concerto: è il giorno che aspettavo, questa è la favola, questa è la favola per sempre», ha detto dal palco.