Hanno tutto e tutto possono. Anche alterare l’esito di una partita di calcio: i dati, del resto, sono il nuovo petrolio, ed è così che i criminali informatici, quelli particolarmente capaci e motivati da una qualche ragione propagandistica o economica, di conseguenza potrebbero potenzialmente modificare anche il genuino andamento di un Mondiale. Fiction, fantascienza? Sì, letteralmente, perché questa è l’idea alla base di Hacked match, scenario novel pubblicata in ebook – e scaricabile gratuitamente al sito hackedmatch.com – dal parmense Alessandro Rodolfi, di professione data protection officer e consulente in cybersecurity, insomma un esperto in materia di dati e gestione degli incidenti relativi alla sicurezza informatica.
Attenzione però: fiction sì, ma neanche troppo. Se è vero infatti che fabula e intreccio del libro – il cui sottotitolo è La prima partita hackerata della storia – muovono da una partita che si è effettivamente disputata a United 2026 (Belgio-Iran dello scorso 21 giugno a Los Angeles) e da un’altra che, invece, non si è ritrovata nella fase a eliminazione diretta (Usa-Iran), è vero altresì che lo scenario descritto, con incidenti informatici indotti e vere e proprie campagne virali nate da informazioni fasulle ma veicolate nel modo giusto, travalica il plausibile per sconfinare addirittura nel possibile.








