La difesa come condizione necessaria per garantire pace, libertà e sicurezza, non come alternativa a sanità, scuola e spesa sociale. È il messaggio rilanciato dal ministro della Difesa Guido Crosetto nel suo intervento in video collegamento a Pantelleria Mediterraneo d'Autore, la rassegna promossa nell'isola da Myrta Merlino e Valentina Fontana per Vis Factor.

«Non ho mai pensato che le spese della difesa dovessero essere messe in alternativa a spese importantissime come la sanità, la cultura, la spesa sociale. La difesa è un costo ma senza difesa non c'è sanità, non c'è spesa sociale», ha detto Crosetto, sottolineando che la sicurezza è il presupposto per consentire alle democrazie di vivere in pace nei prossimi anni.

Il ministro ha poi rivendicato la centralità delle alleanze internazionali, richiamando il ruolo della Nato. «Abbiamo la fortuna di far parte dell'alleanza più forte al mondo. Ma farne parte significa rispettarne le regole, piacciano o non piacciano», ha osservato, ricordando come la distribuzione degli oneri deve avvenire in modo proporzionato al prodotto interno lordo dei diversi Paesi. Crosetto ha spiegato che gli Stati Uniti chiedono da anni all'Europa di assumere una quota maggiore della propria difesa, un processo avviato già con l'amministrazione Obama e proseguito poi con Trump e Biden.