di Roberto Tortoravenerdì 3 luglio 20262' di letturaSostegno da parte di Fratelli d’Italia sui social al ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ha riferito in Aula alla Camera in merito a diverse questioni: il tipo di carico trasportato dagli aerei statunitensi diretti in Iran che hanno utilizzato le basi italiane; il numero di voli americani partiti dalle basi italiane Nato nel corso dell'operazione Epic Fury; l'apertura al traffico passeggeri e merci dell'aeroporto militare di Grazzanise, anche in relazione allo svolgimento dell'America's Cup nella città di Napoli.Il copy del profilo ufficiale del partito della premier riprende alcune frasi citate da Crosetto: “Il Governo italiano e la Difesa non hanno alcun problema a rendere pubblici tutti i numeri dei voli. Non c’è nulla da nascondere. A doversi vergognare è la sinistra, che ancora una volta strumentalizza e dimentica il proprio passato. La politica dovrebbe avere dignità. La sinistra l’ha smarrita. Il Ministro Crosetto l’ha onorata”.Nello specifico, Crosetto ha così spiegato: “Il governo italiano di Difesa non ha alcun problema a dire i dati di tutti i voli, partendo non solo da quelli di quest'anno, ma anche dal 2019. Non solo quelli del periodo di Epic Fury. Non c'è nulla di cui il governo debba vergognarsi, semmai deve vergognarsi chi ha strumentalizzato questi 513 voti ed è alleato con chi ne ha autorizzati 790 allora, in quel periodo, di cui parleremo. L'alleato è lo stesso, il modo di comunicare i voli è lo stesso, le informazioni che danno sono le stesse. Per cui - insiste il ministro della Difesa - fare finta di darsi una verginità, dimenticandosi del passato e dimenticandosi che gli Stati si comportano sempre allo stesso modo è una cosa difficilmente tollerabile per chi pensa che la politica deve avere una dignità, che la maggioranza resista all'opposizione. Il numero dei voli sono stati 513 dal 29 febbraio al 23 giugno, 518. A titolo di confronto, nello stesso periodo di riferimento, nel 2019 sono stati 722, nel 2020 450, nel 2021 457, nel 2022 560, nel 2023 485, nel 2024 469, nel 2025 493”.Crosetto, infine, conclude: “A stessi periodi corrispondono più o meno stesso numero di voli, perché sono basi che vengono utilizzate principalmente per motivi logistici e vengono utilizzate con la stessa intensità tutti gli anni e tutto l'anno. Per cui è pretestuosa la polemica, ma siccome non c'è nulla da nascondere e siccome, ripeto, il fatto che dimostra meglio di tutti come si comporta il Governo è stata la negazione di alcuni di quei voli. Il Governo ha negato l'autorizzazione, proprio per rispettare il principio. Questa negazione ha anche avuto una reazione dall'altra parte talmente evidente che far finta di non vederla non ha nulla a che fare con la politica”.