Caricamento player
Domenica è il secondo giorno dei sei previsti per il funerale di Ali Khamenei, e da sabato decine di migliaia di persone sono arrivate a Teheran, la capitale dell’Iran, per rendergli omaggio. È difficile anche solo stimare quante persone siano arrivate finora per vedere la sua bara, esposta in una teca di vetro nella Grande Moschea della città. Già dalle prime ore della mattina di domenica lo spiazzo davanti e le aree adiacenti erano pieni di gente per vederla e raccogliersi in preghiera. La cerimonia oggi dura fino alle 20 (le 18:30 in Italia).
Il regime ha stimato fino a 15 milioni di partecipanti e l’agenzia di stato Tasnim ha detto che da sabato mattina sono stati registrati 7 milioni di accessi alla metropolitana di Teheran, che è il mezzo fortemente raccomandato per raggiungere la Grande Moschea in questi giorni di grande affollamento.
Sono numeri probabilmente gonfiati, dato che il funerale ha anche scopi politici: serve a mostrare forza e unità nei negoziati con gli Stati Uniti, a rafforzare il consenso attorno alla Repubblica islamica trasformando Khamenei in un martire della resistenza.
Teheran, 5 luglio 2026 (AP Photo/Altaf Qadri)













