Di: Naima Chicherio (giornalista) e Mattia Capezzoli (videomaker), inviati RSI a TeheranÈ arrivata oggi a Teheran la salma dell’Ayatollah Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran per 37 anni, ucciso nei bombardamenti congiunti di Stati Uniti e Israele all’inizio della guerra, quattro mesi fa. Dopo vari rinvii, prendono ora forma le celebrazioni funebri, che si apriranno domani e si protrarranno per sei giornate, non solo nella capitale iraniana ma anche in altre città del Paese e in Iraq.Una città blindataLa RSI si è recata a Teheran, dove il centro cittadino appare già in stato di massima mobilitazione. Le strade sono tappezzate di ritratti di Khamenei, raffigurato in pose diverse - sorridente, in preghiera, nell’atto di salutare - da solo o accanto al generale dei pasdaran Qassem Soleimani, ucciso nel 2020. Il dispositivo di sicurezza è imponente, con guardie rivoluzionarie e forze di polizia presenti ovunque, strade bloccate e numerosi checkpoint. Una prima cerimonia pre-funebre si è già tenuta, in attesa dell’avvio delle grandi celebrazioni.
Fino a 35 milioni di persone atteseLe cifre attese sono difficili da verificare ma straordinarie: si parla di una partecipazione compresa tra i 20 e i 35 milioni di persone, che renderebbe l’evento uno dei più grandi assembramenti della storia. Sono già stati dispiegati squadre di soccorso e membri della Mezzaluna Rossa, mentre decine di delegazioni straniere sono attese per l’occasione.












