HomePesaroCronacaVis, la partita più dura è con la burocrazia: "Sulle strutture sempre bastoni tra le ruote"Il presidente Bosco: "All’interno del centro sportivo tutto è agibile, tranne una tribuna. Ciò che accade a Pesaro non è normale"Il presidente della Vis, Bosco: «. Quello della tribuna è solo l’ultimo dei tanti ostacoli che noi siamo stati costretti a superare»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer la Vis il primo avversario da battere nella nuova stagione sarà la commissione di vigilanza sui lavori pubblici, definita qualche giorno fa dal patron Bosco "l’ufficio delle complicazioni". Solo dopo questa vittoria si potrà infatti inaugurare il V Park. I biancorossi si allenano all’interno della struttura già da un anno ma per dare la possibilità al pubblico di seguire dagli spalti le partite delle giovanili e gli allenamenti della prima squadra manca ancora l’ok per l’agibilità della tribuna.
Bosco nella conferenza stampa di qualche giorno fa aveva esposto nel dettaglio la situazione: "All’interno del centro sportivo tutto è agibile, tranne una tribuna. Non si capisce perché la commissione di vigilanza sul pubblico spettacolo non riesce a sbloccare l’agibilità per l’unica infrastruttura che io non ho toccato in questo centro sportivo. Era agibile già da oltre settant’anni. Io l’ho solo verniciata ma per mille motivi ora non ci si possono più vedere le partite". La Vis, al fine di ottenere l’agibilità del V Park, nel corso di questi mesi ha apportato ulteriori migliorie alla struttura ma a ogni controllo sono sorte nuove problematiche. Tuttavia da parte di Bosco la fiducia per inaugurare a breve il V Park resta alta: "Quello della tribuna è solo l’ultimo dei tanti ostacoli che noi siamo stati costretti a superare per inaugurare il nuovo centro sportivo. Sono sicuro che tra qualche giorno o al massimo qualche settimana risolveremo anche questo problema. Stiamo andando avanti solo grazie alla nostra resilienza ma ciò che accade qui a Pesaro non è normale".







