HomePratoCronacaIl forum sullo Sport. Il piano dell’assessore: "San Paolo ok subito poi sogno Palazzetto"Enrico Romei in redazione rilancia l’operazione "impianti e attività" "Cercare di cancellare le emergenze e pensare ad un futuro su solide basi".Enrico RomeiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’eredità è di quelle che pesano. Più che una delega, quella allo sport del Comune di Prato assomiglia a una corsa a ostacoli. Perché se c’è un settore nel quale la città ha accumulato ritardi per decenni è proprio quello dell’impiantistica sportiva. Strutture datate, impianti che attendono interventi di riqualificazione, opere annunciate e mai realizzate. Una situazione che oggi rappresenta il principale freno alla crescita dello sport pratese, soprattutto di quello che ambisce ai livelli nazionali. Per una città di 200mila abitanti, la terza del Centro Italia, il confronto con realtà vicine è inevitabile e spesso impietoso. Mentre altri territori hanno investito in palazzetti, piscine e impianti polifunzionali, Prato continua a fare i conti con strutture insufficienti o non adeguate alle esigenze delle società.

È su questo terreno che si misura fin dall’inizio del mandato il nuovo assessore allo sport Enrico Romei. Una sfida complessa, che non concede periodi di rodaggio. Le emergenze sono già sul tavolo. La prima riguarda lo stadio Lungobisenzio. Non basta più pensare a un semplice ampliamento della capienza, peraltro in parte subito raggiunto dalla nuova amministrazione. L’obiettivo deve essere più ambizioso: adeguare l’impianto fin da subito agli standard richiesti dalla Lega Pro, affinché il Prato, in caso di promozione, possa disputare la Serie C senza essere costretto a emigrare altrove. Sarebbe un investimento non solo sportivo, ma anche d’immagine per tutta la città. L’altra urgenza si chiama palestra di San Paolo. Qui il problema è doppio. Da una parte c’è la necessità di consentire all’Union Basket Prato di disputare il campionato di Serie B Interregionale già dal prossimo settembre.