Navis Sapiens segna un cambio di rotta nella cantieristica navale: presentato da Fincantieri al Seatrade Global 2025 di Miami, il progetto introduce il concetto di “nave intelligente”, capace di apprendere, aggiornarsi e migliorarsi durante tutto il ciclo di vita. “La nave non è più uno scafo, ma è un sistema di sistemi”, spiega a Sky TG24 l’amministratore delegato e direttore generale Pierroberto Folgiero, sottolineando come questa evoluzione sia necessaria per affrontare il futuro.
Al centro c’è un ecosistema digitale avanzato, basato su piattaforme scalabili, componibili e aperte, che grazie a intelligenza artificiale, big data e connettività consente alle navi di prendere decisioni in tempo reale, ottimizzare prestazioni e sicurezza e integrare anche tecnologie non ancora mature.
Con l’obiettivo di superare definitivamente il concetto di nave come prodotto statico.
Un “cervello” digitale per navi che evolvono Navis Sapiens è una piattaforma che funziona come un cervello digitale di nuova generazione. “Da oggi tutte le navi Fincantieri nasceranno con il cervello”, spiega Folgiero, evidenziando la capacità di caricare applicazioni nel tempo, anche via aggiornamenti remoti.
La nave diventa così un oggetto che evolve, non più soggetto a obsolescenza digitale ma in grado, al contrario, di acquisire valore nel tempo.








