di Laura Valdesi

Capitano Roberto Papei, la Civetta era da corsa e l’ha dimostrato, anche se Tittia e Diodoro hanno volato.

"Gingillo ha fatto un bel Palio, è uscito a testa alta insieme alla Contrada, in maniera dignitosa. La dignità è fondamentale. Il cavallo Viso d’angelo è andato forte. La stalla ha lavorato bene: sono soddisfatto. Per altre cose però non sono contento perché vorremmo gareggiare alla pari".

Il riferimento è chiaro, parla della mossa.

"Secondo me è stata anche peggio dell’anno scorso. La rincorsa era fuori dai canapi, allora a che servono le regole e anche il mossiere. Uno decide di partire quando gli pare... Ho avuto anche un sussulto: immaginavo che Tittia sarebbe partito ingambato ma ho temuto che cadesse. Al momento non corro, oggi lo sapremo ma sul mossiere bisogna rifletterci. Con tutto il rispetto per l’Aquila che è anche un’alleata e per Giovanni (Atzeni, ndr) che giustamente si prende dei vantaggi, fa parte del Palio".