HomeSienaCronaca"Questo è un ritorno alla grandezza". L’ultimo capitano vittorioso Romei: "Tittia? Il fantino del tempo attuale"Nel 1992 scelse Aceto per montare Galleggiante, oggi ha la consapevolezza del lavoro svolto nel tempo "Giovanni voleva questo Palio. Lui e Degortes? Due campioni, oltre che due grandi persone".La gioia di Renato Romei, ultimo capitano vittorioso, e Tittia sommerso dall’abbraccio degli aquiliniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici

"La Contrada voleva vincere". Non ha dubbi Renato Romei, capitano vittorioso dell’Aquila nel 1992. Ha gli occhi lucidi, ma la voce è stentorea: "Questo Palio è più bello dell’ultimo vinto 34 anni fa – le sue parole –. E’ un ritorno alla gioia dopo tante amarezze e tante aspettative. E’ un ritorno alla grandezza".

Il pensiero va "a tutti quei bambini che non avevano mai visto una vittoria": "E’ una felicità immensa – sottolinea Romei, che nel 1992 aveva scelto Andrea Degortes, detto Aceto, per montare Galleggiante –. Di solito le minestre riscaldate non funzionano, ma nel tempo posso dire di aver costruito questo Palio". Il ricordo è nitido: "Nella mia esperienza di capitano ho montato Tittia per ben due volte e poi ho proseguito il rapporto con lui – continua Romei –. Si è visto in questo Palio. Devo dire che è fantastico come uomo e come fantino". Rispetto ad Aceto, Giovanni Atzeni viene definito "il fantino del tempo attuale", anche se Romei considera entrambi "due grandi campioni, oltre che due grandi persone". Romei continua: "Giovanni voleva questo Palio con forza, ha vinto con determinazione. Non lascia niente al caso, è sempre concentrato, umile e disponibile con la gente della Contrada". Per l’ultimo capitano vittorioso (prima di ieri) c’è un’equivalenza tra Diodoro e Tittia: "La monta ci ha dato certezza, il fantino ha fatto il resto".