Roma, 3 lug. (askanews) – L’Aquila torna a conquistare il Palio di Siena dopo 34 anni grazie a Giovanni Atzeni detto Tittia, che centra la dodicesima vittoria personale in Piazza del Campo e consolida il proprio primato tra i fantini in attività. In sella a Diodoro, il fantino sardo interrompe un’attesa che durava dal 1992, quando la contrada giallonera aveva festeggiato l’ultimo successo con Aceto. Anche allora il Palio di Provenzano si disputava il 3 luglio, dopo il rinvio per maltempo.
L’accoppiata formata da Tittia e Diodoro, tra le più attese della vigilia, conferma i pronostici dominando la corsa dall’inizio alla fine. Per il castrone baio di sette anni si tratta del secondo successo in tre Palii disputati, dopo quello conquistato nell’edizione del 2025 con l’Oca, sempre con Atzeni in sella.
Determinante si rivela la fase della mossa. L’ordine di ingresso ai canapi favorisce l’Aquila, mentre l’altra grande favorita, l’Onda con Carlo Sanna detto Brigante su Anda e Bola, è costretta al ruolo di rincorsa. Il mossiere Renato Bircolotti richiama più volte le contrade per ristabilire l’ordine dopo le tensioni tra i canapi, con la Torre impegnata a marcare strettamente l’Oca e un richiamo nei confronti di Enrico Bruschelli detto Bellocchio.










