HomeFermoCronaca"I fiumi a monte sono in secca". Scatta l’allarme per Ete e TennaEndrio Cruciani, presidente del Circolo Legambiente Terramare: "L’acqua che si vede all’altezza di Fermo proviene quasi solo dagli affluenti. Dove venti anni fa i pescatori gettavano la canna oggi si cammina".Endrio Cruciani, presidente del Circolo Legambiente Terramare: "L’acqua che si vede all’altezza di Fermo proviene quasi solo dagli affluenti. Dove venti anni fa i pescatori gettavano la canna oggi si cammina".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’ondata di caldo che sta investendo l’Europa, unita alle esigue precipitazioni, sta mettendo a dura prova anche i fiumi del nostro territorio, la cui portata si è ridotta in maniera critica: "L’acqua dell’Ete e del Tenna che si vede all’altezza di Fermo proviene quasi esclusivamente dagli affluenti. I fiumi a monte sono in secca". A parlare è Endrio Cruciani (nella foto), presidente del Circolo Legambiente Terramare. "L’Ete è asciutto, la sorgente è asciutta".
Situazione drammatica anche per il fiume Tenna, per cui Cruciani riporta la testimonianza di alcuni pescatori attivi nella zona di Amandola: "Dove venti anni fa gettavano la canna, mi dicono, oggi si cammina. Devono fare diversi metri a piedi prima di arrivare allo specchio d’acqua". "Ho camminato sul letto del fiume lungo la media valle – aggiunge – e l’acqua corre per una larghezza di un metro e mezzo circa, con la profondità di due dita: a rischio ci sono le coltivazioni e la vita della flora e della fauna ittica".







