Come già annunciato nei giorni scorsi, l’esclusione del Fermano dal piano di potenziamento estivo si è purtroppo puntualmente verificata, confermando...Come già annunciato nei giorni scorsi, l’esclusione del Fermano dal piano di potenziamento estivo si è purtroppo puntualmente verificata, confermando le criticità da tempo segnalate dal Sap, Sindacato autonomo di polizia, e la scarsa attenzione riservata al nostro territorio. La pubblicazione ufficiale del piano di vigilanza estiva 2026 odierno conferma, nero su bianco, che alla provincia di Fermo non è stato destinato alcun rinforzo. Una scelta che appare ancor più grave se si considera il contesto territoriale in cui la nostra provincia opera: un litorale esteso, una forte presenza turistica nei mesi estivi e un organico già in sofferenza. "Invitiamo i funzionari del Ministero – sottolinea il segretario provinciale del Sap, Alessandro Patacconi - a venire personalmente nella nostra provincia, per rendersi conto che Fermo esiste davvero, che il mare non è una suggestione e che il nostro litorale, soprattutto nei mesi estivi, richiede presenza, organizzazione e scelte aderenti alla realtà. Non si può continuare a programmare la sicurezza da lontano, ignorando le caratteristiche del territorio e le necessità di chi vi opera ogni giorno con professionalità, sacrificio e senso del dovere£. A rendere il quadro ancora più grave è il fatto che, come già denunciato dal Sap, due agenti della questura di Fermo sono stati aggregati a commissariato di Civitanova Marche, sottraendo ulteriori unità operative a un organico già in sofferenza destinandoli ad una provincia limitrofa e con le stesse peculiarità. Invece di rafforzare il Fermano, si è scelto di indebolirlo ulteriormente. "La situazione già di per sé sconcertante – continua Patacconi - diventa quasi surreale se pensiamo che alle porte dell’estate, meno di 2 mesi fa, il dipartimento ha ben pensato di trasferire improvvisamente il vicario del questore in un’altra località, senza tuttavia assegnare il sostituto, lasciando di fatto la nostra realtà sguarnita di una figura fondamentale per la gestione di questa questura".