HomePratoCronaca"Piano Lavoro Sicuro". Accordo rinnovato ma fondi dimezzati. È subito bufera politicaRisorse ridotte a 50mila euro per gli agenti di polizia locale con gli ispettori Asl durante i controlli nelle ditte cinesi. La Porta (FdI): "Elemosina indecente".Risorse ridotte a 50mila euro per gli agenti di polizia locale con gli ispettori Asl durante i controlli nelle ditte cinesi. La Porta (FdI): "Elemosina indecente".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa delibera di giunta numero 25 mantiene saldo il cerotto su una ferita che nella memoria collettiva della comunità pratese non si cicatrizzerà mai: i sette lavoratori cinesi morti nel rogo di "Teresa Moda" di fine 2013. È stato approvato infatti il rinnovo dell’accordo di collaborazione fra il Comune e l’Asl Toscana Centro per lo svolgimento da parte della polizia locale delle attività di affiancamento e rinforzo nelle "azioni di vigilanza" degli ispettori Asl nell’ambito del piano straordinario di controlli per il "lavoro sicuro" per il 2026.

L’accordo dà gambe alla delibera regionale dell’aprile scorso che va inquadrata nel ramo delle politiche avviate dopo la tragedia del 1 dicembre di 13 anni fa. In risposta a quell’evento, la Regione Toscana istituì un Piano Straordinario di Controlli per il Lavoro Sicuro, finalizzato soprattutto al controllo delle condizioni di lavoro e di vita nei laboratori tessili delle aree a forte presenza migratoria. E dal 2014 la polizia Locale di Prato affianca stabilmente gli ispettori sanitari per garantire sicurezza operativa, supporto logistico e piena efficacia dei sopralluoghi.