I primi test di Luna rossa a NapoliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl mare di Napoli per coronare il grande sogno: regalare all’Italia – finalmente – la prima vittoria nell’America’s cup, la più antica e prestigiosa gara di vela al mondo. Il team di Luna Rossa ha sfiorato l’impresa due volte. Tante quante le vittorie di Max Sirena, lo skipper riminese a capo di Luna Rossa e che ha già conquistato l’ambito trofeo nel 2010 e nel 2017, ma mai con i colori italiani. La prima America’s cup la vinse con l’equipaggio americano di Oracle, la seconda col team di New Zealand. Ma questa nuova sfida, che si aprirà con le regate preliminari a settembre, ha un sapore speciale. Perche le regate – per la prima volta nella storia della competizione – si disputeranno in Italia, nel golfo di Napoli, dove il team di Luna rossa è arrivato proprio in questi giorni e ha già iniziato a testare le barche in acqua. E perché l’equipaggio italiano ha già dato prova di grande forza, vincendo le regate dedicate ai team giovanili e femminili lo scorso maggio a Cagliari.

Per provare a vincere la Coppa America, Luna Rossa si affiderà ancora al 53enne riminese Sirena, capo del team. Ma Max non è l’unico romagnolo nella squadra. Tra i 120 membri dell’equipaggio sono ben 9 i romagnoli, di cui 3 riminesi: oltre a Sirena, fanno parte di Luna Rossa Sara Paesani, nel team dal 2018 e alla sua terza America’s cup, e Giacomo Vallana, ingegnere navale di 37 anni, al debutto assoluto nella competizione. C’è tanta Romagna anche nel cantiere e a bordo di Luna rossa: sono decine le aziende del territorio – tra cui alcune riminesi – che collaborano con il team e forniscono tecnologie e servizi. E dalla Riviera tanti andranno a Napoli a tifare per Luna Rossa. "Rimini è la città dove sono nato e cresciuto e dove ho scoperto l’amore per la vela. La mia prima barca – racconta Sirena – fu un vecchio sunfish recuperato proprio sulla spiaggia di Rimini. L’Adriatico è stato la mia palestra e ha formato tanti velisti di successo. Non è un caso che oggi dentro Luna Rossa ci siano diversi romagnoli: dimostra come quella cultura del mare, fatta di passione, dedizione, impegno, continui a essere una risorsa importante e preziosa anche nella vela super professionistica come la Coppa America".