Sul futuro dei centri diurni per la disabilità il Movimento 5 Stelle chiede risposte certe. Dopo l’ultimo Consiglio Comunale, che ha votato all’unanimità un atto per sbloccare la situazione di "Un Mondo a Colori" e del "C’era l’Acca", i pentastellati richiamano la Giunta alla concretezza in vista del cruciale assestamento di bilancio di settembre.
L’emendamento approvato prevede di destinare 500mila euro alla ristrutturazione della storica sede di "Un Mondo a Colori", portando avanti in parallelo il progetto già finanziato per la nuova struttura di 200 metri quadrati vicino al "C’era l’Acca". Un passo avanti nato grazie alle correzioni pretese in aula dai genitori.
"Ora serve chiarezza e concretezza", avverte il M5S Fabriano, sollecitando il confronto autunnale per sciogliere i nodi chiave: "Quale sarà il ruolo della sede storica di Un Mondo a Colori, come si integreranno i due interventi, quali spazi saranno effettivamente disponibili per gli utenti e quali saranno i tempi necessari per arrivare a una soluzione definitiva".
Per i Cinque Stelle, il merito di questa riapertura va interamente alla determinazione di famiglie e Anffas. "Ascolto e partecipazione sono le uniche strade per costruire una soluzione realmente condivisa".












